Dopo l'ok "tecnico" di Bruxelles, sembra ormai scongiurato il rischio dell'apertura della procedura di infrazione verso l'Italia. Ma Palazzo Chigi raccomanda cautela
Dall’azienda sanitaria il ringraziamento a donatori e famiglie: «È solo dalla loro generosità nel momento più difficile che possiamo offrire una nuova opportunità di vita a persone in attesa»