Dopo Barcellona, Bonifacio e Sant'Antioco, approderà a La Maddalena “Navigantes-La nave dell'identità”. E' la quarta edizione per l'iniziativa proposta dalla Fondazione Maria Carta.

Nei giorni scorsi si è infatti tenuto un primo incontro con l’assessore al Turismo maddalenino Gian Vincenzo Belli, che ha accolto una delegazione della Fondazione Maria Carta, con il presidente Leonardo Marras, accompagnato da Caterina Orecchioni, componente del consiglio direttivo, e da Valentina Spano, in rappresentanza del comitato scientifico.

Sono stati analizzati gli aspetti organizzativi dell’edizione 2026 di Navigantes: si prevede la partecipazione di oltre 400 persone, tra gruppi in abito tradizionale, provenienti dai diversi territori della Sardegna, maschere dei Mamuthones e Issohadores della Pro Loco di Mamoiada, suonatori degli strumenti della tradizione, come le launeddas e gli organetti diatonici, e canti. Saranno presenti, inoltre, i Tamburini di Oristano. Non potranno mancare le voci femminili e il canto a tenore di Remunnu ‘e Locu di Bitti.

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