Festival Propagasuoni a Quartu, via alla seconda edizione
Fino al 31 ottobre un intero mese di jazz e musiche del Mediterraneo, con concerti, laboratori e produzioni originaliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un intero mese tra concerti, laboratori e produzioni originali, sulle note di jazz, tradizioni popolari e nuove contaminazioni: ha inizio a Quartu Sant'Elena la seconda edizione del festival Propagasuoni – Musiche del Mediterraneo, che fino al 31 ottobre accende i riflettori al pub The Old Tipsy di via D'Annunzio 14. Curata dall'associazione culturale Gong in collaborazione con Il Formicaio e sotto la direzione artistica di Marco Sotgiu, quest'annata è dedicata alla memoria del batterista e violinista Francesco Sotgiu, il cui prezioso contributo ad avvicinare improvvisazione e radici musicali sarde viene così celebrato. Si consiglia la prenotazione per le serate di musica dal vivo.
Si comincia dunque in data odierna con un'apertura dedicata ai più giovani: a partire dalle 21 il MusicLab di batteria e percussioni, condotto dal direttore artistico e riservato agli under 14 – oltre che gratuito su prenotazione – a cui segue il progetto narrativo-musicale "I segreti della montagna" targato ventiquattroundici, con la voce narrante di Margherita Margarita intorno ai temi dell'identità e della libertà di amare. Appuntamenti successivi sabato 3, con la cantante e suonatrice di oud tunisina Sarra Douik – ospite in questi giorni anche di Pedras et Sonus – sul palco in compagnia del contrabbassista Francesco Bordignon, e l'8 ottobre con "Radici Sonore", produzione originale di Gong insieme all'Orlando Mascia Trio, tra musica dal vivo, racconto ed esposizione di strumenti tradizionali sardi: il bandleader Mascia infatti, oltre a essere polistrumentista, ricercatore e docente di launeddas al Conservatorio cagliaritano, è anche fondatore del Museo degli Strumenti Popolari Sardi di Pula.
Si continua il 10 ottobre, con il concerto della Paolo Carrus Sardinia Big Band, e il 13 ottobre, con il workshop di dabke palestinese condotto da Mohammed Aramen e con ingresso a offerta libera e consapevole, arrivando alla serata di solidarietà del 15 ottobre, che vede in scena il cantautorato tinto di blues, bossa nova e sonorità mediterranee dei cagliaritani Savios De Ruga e le nostalgiche, ma orgogliose, sonorità tradizionali palestinesi di Samih Al Madhoun, giovanissimo suonatore di oud gazawi, oggi di stanza a Cagliari. L'intero incasso della serata viene devoluto in beneficienza all'Associazione Amicizia Sardegna Palestina.
Il 16 ottobre è protagonista la Jamal Ouassini Ensemble Med in "Encuentros", dialogo musicale tra Maghreb, Grecia, Andalusia e Italia capitanato dall'omonimo violinista, compositore e direttore d'orchestra di Tangeri, già collaboratore di Franco Battiato e Moni Ovadia. Atteso anche il ritorno dal vivo di "Heritage", produzione originale del centro Insulae Lab che vede collaborare per la prima volta due giganti del jazz isolano come Bebo Ferra e Salvatore Maiore, sul palco del pub quartese per il 18 ottobre. A chiudere il ricco mese di musica la sera del 31 ottobre è infine il Limen Collective di Alessandra Soro, Simone Soro, Fabrizio Leoni e Marco Bellafiore.
