È morto stamane nella sua abitazione a Santo Stefano di Briga, frazione di Messina, Peppino Mazzullo, la storica voce di Topo Gigio. Mazzullo aveva festeggiato il centesimo compleanno lo scorso 6 giugno.

Il legame tra Mazzullo e Topo Gigio era iniziato ufficialmente nel 1961, ma il maestro giurava di avere "incontrato" il roditore 35 anni prima: «Una mattina, avevo circa due anni, ho visto il topolino ai piedi del letto. Mi sono spaventato, ho provato a chiamare mia mamma ma mi mancava la voce. Dopo un po', forse perché ha provato pena, il topo è scomparso. Ho raccontato tutto a mia madre, che mi ha consolato: è un 'folletto', ti porterà fortuna».

Il secondo incontro, quello ufficiale, sarà alla Rai, quando Mazzullo inventerà la voce per il pupazzo creato da Maria Perego e Federico Caldura: «Quando lo vidi mi venne un brivido.
Lo conoscevo già, ma non potevo dirlo a nessuno», ricordava.
«Era un pupazzo fatto male, la colla non reggeva ed era anche brutto di faccia, ma a me piaceva. Lo presi in mano e iniziai a farlo parlare. Gino Bramieri, che era lì, mi intimò di non dimenticare quella voce, perché secondo lui avrebbe fatto fortuna. E così è stato».
La voce di Topo Gigio ha accompagnato generazioni di bambini e di bambine, che ancora oggi ricordano alcune frasi iconiche. Tra queste, la famosa domanda «Ma cosa mi dici mai?», che Mazzullo ha inventato. «Ho sempre scritto i testi, in tutte le lingue – diceva – Ero un improvvisatore e tutto quello che Topo Gigio diceva veniva da me, sul momento. Nessuno mi ha mai detto cosa dovessi fare».
(Unioneonline/D)

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