Da mattina a notte, tra le piazze e il vecchio frantoio del paese alle falde del Montiferru, sono in programma letture, dibattiti e incontri, con un cartellone dedicato alla poesia contemporanea per lo più italiana e un'attenzione al patrimonio sardo. Dopo Franco Loi la direzione artistica della 10/a edizione, che ha ricevuto il patrocinio Unesco, è stata affidata ad un'altra figura di spicco, Mariangela Gualtieri. "Poesia come elemento centrale, ma anche musica, degustazioni, dibattiti, momenti di valorizzazione delle risorse e specialità del territorio", ha sottolineato Mario Cubeddu, presidente associazione Perda Sonadora che organizza il settembre dei poeti. Sono attesi a Seneghe Franco Loi, Antonella Anedda, Pierluigi Cappello, Franco Arminio e Marcello Fois. Ancora Marco Munaro e Francesco Balsamo, i giovani Nicola D'Altri e Roberta Sireno, due stranieri, James McKendrick e Martin Rueff. Al settembre dei poeti ci saranno anche il critico e scrittore Emanuele Trevi e Danio Manfredini che presenta il suo spettacolo concerto ideato per il festival. Poi ancora Pino Martini Obinu, Anna Cristina Serra che incontra il poeta bilingue sassarese e logudorese, Antonello Bazzu, Dante Olianas, Piero Marras, Bachisio Bandinu, il musicista Gavino Murgia, i Cuntrattos di Seneghe e i Bevano Est. Anche quest'anno Roberto Magnani del Teatro delle Albe di Ravenna coinvolgerà i ragazzi di Seneghe nel suo laboratorio teatrale. Le letture della buona notte sono affidate a Emidio Clementi, Corrado Nuccini, Giovanni Succi e John Vignola. La cinque giorni si apre con la festa della campagna e si chiude con un happening concerto di launeddas e i tenores di Seneghe. Il festival si allarga dal 25 al 28 luglio a altri quattro Comuni: Oristano, Milis, Bonarcado e Narbolia in un'anteprima pensata per avvicinare bambini e ragazzi alla poesia. "Seneghe è il festival di poesia italiano che prediligo - ha sottolineato Mariangela Gualtieri - il futuro di questo paese? Diventare un'isola del mondo dove i poeti sono di casa".
© Riproduzione riservata