A Sassari la fase finale del VII Fiorenzo Serra Film Festival
Al concorso di cinema etnografico hanno partecipato 900 opere da tutto il mondoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per arrivare alle 9 opere finaliste, 5 lungometraggi e 4 corti, la giuria ha dovuto esaminare oltre 300 opere provenienti da America, Asia ed Europa. Sarà il Dipartimento di storia, scienze dell’uomo e della formazione dell’Università di Sassari, in via Zanfarino 62, a ospitare la fase finale del VII Fiorenzo Serra Film Festival, il concorso internazionale di cinema etnografico intitolato al grande cineasta sardo e organizzato dal Laboratorio di Antropologia Visuale della Società Umanitaria-Cineteca Sarda. Nei pomeriggi di martedì 3 e mercoledì 4 dicembre dalle 16 verranno proiettate le opere finaliste. La premiazione, anche questa aperta al pubblico, è in programma giovedì dalle 16,30 nell’aula magna A del Dipartimento.
Il concorso ha come tema “Fuoco, la scintilla della cultura umana”. I lavori selezionati per la fase finale hanno sottolineato lo stretto legame tra uomo e l’elemento fuoco, utile per il progresso dell’umanità ma distruttivo se sottovalutato e trattato con negligenza e superficialità. Al vincitore della sezione lungometraggi andrà un premio di duemila euro, mille all’autore del miglior cortometraggio.
Anche in questa edizione è stata istituita la sezione intitolata ad Antonio Simon Mossa, noto architetto ma anche cineasta, amico e collaboratore di Fiorenzo Serra, che raccoglie le migliori pellicole a tema libero. I film finalisti sono 8, equamente divisi tra corti e lunghi. Il primo premio è in questo caso di mille euro, il secondo di cinquecento. Tra i temi trattati, l’intimo rapporto delle comunità con la propria tradizione culturale, riti sacri e profani, le battaglie civili per la dignità dei popoli come l’accesso all’acqua in Sud America.