Macomer: riparte il trenino verde carico di turisti, ma non arriva a Bosa
Ogni domenica, fino a settembre, sarà attiva la storica tratta a scartamento ridottoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il trenino verde riparte il primo maggio, carico di turisti. Un viaggio che è anche un tuffo nel passato, per riscoprire la storia e le bellezze di un territorio, attraverso i finestrini della storica carrozza Bauchiero, risalente al 1913, simbolo del viaggio lento, con interni in legno e sedili d'epoca, trainata da una locomotiva Ade Livrea. Un viaggio atteso, grazie alle prenotazioni ottenute con la partecipazione alla borsa del turismo di Milano. Viaggi che iniziano il primo maggio e proseguiranno poi tutte le domeniche, fino a settembre, nella storica tratta a scartamento ridotto, realizzata a fine ottocento. Il trenino, tuttavia, si fermerà a Tresnuraghes, in attesa che l'Arst provveda a ripristinare la linea fino a Bosa Marina, interrotta dopo un deragliamento avvenuto lo scorso 5 ottobre. A giugno, assicurano all'Arst, il viaggio sarà completo. A organizzare i viaggi è la società cooperativa Esedra, che per tutte le domeniche di maggio metterà in servizio uno dei convogli storici che hanno fatto la storia delle ferrovie isolane. Prima sosta a Sindia, con visita guidata all'abbazia cistercense di Santa Maria di Corte, risalente al 1150, considerata tra le più antiche d'Europa. Si procede poi fino a Tinnura, il paese dei murales che raccontano la vita quotidiana e le tradizioni sarde. E' prevista una pausa con
buffet a base di specialità locali, degustazione di Malvasia e dolci preparati secondo antiche ricette tramandate di generazione in generazione. A Tresnurgahes, il viaggio prosegue in autobus fino a Bosa per passeggiare tra i vicoli colorati di "Sa Costa" e ammirare le storiche Concerie.
