L’accordo sulle presidenze delle commissioni permanenti ancora non c’è, ma dovrà essere trovato entro il 3 novembre, data fissata da Piero Comandini per il rinnovo dei parlamentini. L’ultimatum del presidente dell’Assemblea è quindi la novità emersa dal vertice di maggioranza di stamattina a cui hanno partecipato tutti i capigruppo del Campo Largo.

Per fare spazio alle richieste di AvS e Orizzonte Comune, il Pd resta disponibile a rinunciare a una presidenza di commissione (attualmente ne ha quattro), il M5S resta invece irremovibile: intende conservare la guida del Bilancio e dell’Urbanistica. Il rischio, se non si arriva a una quadra entro il 3, è che l’elezione dei presidenti avverrà al buio.

«Avs chiede una presidenza - ribadisce la capogruppo Maria Laura Orrù - ci auguriamo che la maturità politica di questa maggioranza riesca a trovare un punto di caduta». Per il presidente del gruppo Pd Roberto Deriu «bisogna trovare un accordo il più urgentemente possibile, il presidente dell’Assemblea ha ragione nel sollecitare tutti i gruppi ad arrivare a un’intesa».

© Riproduzione riservata