Quattro associazioni e due partiti politici, non propriamente affini come il Partito Democratico e Forza Italia, hanno ufficializzato ieri pomeriggio la volontà di concorrere alle elezioni comunali di Arzachena del 2027 con una lista denominata Cittadini Liberi. La presentazione si è svolta nei locali di via Salvatore Ruzittu, in quella che fu l’abitazione del principale artefice dell’autonomia da Tempio Pausania e primo sindaco del paese. Una scelta dal forte valore simbolico, a sottolineare il radicamento territoriale e il carattere identitario del raggruppamento.

Davanti a un pubblico numeroso, forse superiore alle aspettative, e dopo diverse settimane di presenza sui social, durante le quali sono stati individuati problemi e prospettate possibili soluzioni, ad aprire l’incontro è stata la coordinatrice Flora Spanu, già direttrice della società municipalizzata Geseco. «Stasera ho l’onore e il privilegio di presentarvi il nostro progetto», ha esordito la Spanu.

«Un grandioso progetto che mette al centro la comunità, ma soprattutto l’ascolto dei cittadini. I nostri lavori sono iniziati circa due anni fa. È stato come costruire una casa, mattone dopo mattone. Si sono uniti gruppi civici, associazioni, persone, gruppi politici che si sono spogliati della propria maglia e hanno iniziato a ragionare all’unisono. Stasera, dunque, siamo qui a rappresentare l’intero Comune di Arzachena. E badate bene: quando parlo di Comune di Arzachena e di Arzachena, non parlo di una piccola frazione, di una località, delle coste o delle campagne. Il nostro intento è quello di unire. Non esiste per noi una costa piuttosto che un borgo. Per noi esiste il territorio straordinario di Arzachena. Ma il motore vero ed essenziale del nostro progetto sono sicuramente i giovani».

Il progetto, delineato nelle sue linee generali ma ancora aperto ai contributi di quanti vorranno partecipare, poggia su cinque pilastri, che la coordinatrice ha definito «valori»: libertà, civicità, capacità, trasparenza e interesse pubblico. «Questi valori, dunque, sono stati condivisi e costituiscono la base. Abbiamo lavorato, ci sono dei tavoli di lavoro già aperti e stiamo continuando ad approfondire le problematiche». L’obiettivo dichiarato è costruire una lista che, nelle intenzioni dei promotori, rappresenti tutte le componenti del territorio. La formazione che nascerà «sarà lo specchio di Arzachena. Non una parte di Arzachena, ma intera: comprenderà e, diciamo, raccoglierà l’intero territorio».

Dopo Flora Spanu sono intervenuti Gianpaolo Scugugia per Forza Italia, Claudia Filippeddu per il Partito Democratico, Giovanni Pinducciu, coordinatore di Arzachena al Centro, Enza Gala per Territorio Unito, Ezia Orecchioni, coordinatrice di Cittadini per il Cambiamento, e Pierangelo Aisoni per Voce Civica. La foto di gruppo conclusiva, scattata dopo l’applauso dei presenti, ha riunito i sette componenti del gruppo dirigente di Cittadini Liberi: quattro donne e tre uomini. Per il momento, tuttavia, nessuna indicazione sui possibili candidati.

Tra il pubblico numerosi volti nuovi, ma anche alcuni veterani della politica locale. C’era chi partecipava come semplice osservatore o sostenitore e chi, probabilmente, coltiva l’intenzione di rimettersi in gioco in vista dell’appuntamento elettorale della prossima primavera.

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