Riaprire i termini per aderire alla rottamazione dei tributi locali e, se necessario, chiedere un parere al Ministero dell’Economia e delle Finanze. È la proposta avanzata da Alghero dal segretario cittadino di Forza Italia, Andrea Delogu, secondo il quale la definizione agevolata rischia di trasformarsi in un’occasione mancata per migliaia di famiglie e imprese algheresi.

«Con un tasso di adesione che stimiamo inferiore al 10% delle somme agevolabili, è evidente che qualcosa non ha funzionato», sostiene Delogu, commercialista di professione, che invita l’amministrazione Cacciotto a verificare la possibilità di una riapertura straordinaria dei termini.

Forza Italia ricorda di aver sostenuto fin dall’inizio l’adozione del regolamento comunale per consentire ai contribuenti di regolarizzare le proprie posizioni beneficiando della cancellazione di sanzioni e interessi. Ma, secondo gli azzurri, le modalità operative avrebbero fortemente limitato l’efficacia della misura. Tra le criticità segnalate, la scadenza del 31 luglio, coincisa con un periodo particolarmente impegnativo per gli studi professionali, l’obbligo di presentare le domande esclusivamente tramite PEC e la presenza di due distinti enti di riscossione, Secal e Step, che avrebbe generato confusione tra i contribuenti, soprattutto quelli più anziani e meno abituati agli strumenti digitali. A pesare, secondo Delogu, anche una campagna informativa partita troppo tardi, a ridosso della scadenza, senza lasciare ai cittadini il tempo necessario per richiedere gli estratti conto debitori e valutare la convenienza dell’adesione.

«Non possiamo rassegnarci a lasciare irrisolta una mole enorme di contenziosi e di morosità incolpevoli che, se incassate anche in quota capitale, porterebbero in tempi molto ridotti preziose risorse nelle casse del Comune», sottolinea il segretario azzurro. Da qui la richiesta al sindaco e alla giunta di approfondire con gli uffici la fattibilità tecnica di una proroga o riapertura dei termini e, in presenza di dubbi normativi, di sottoporre un quesito ufficiale al Ministero. «Dare una seconda possibilità a cittadini e imprese algheresi significa aiutare chi vuole mettersi in regola ed efficientare le entrate del nostro Comune», conclude Delogu.

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