L'amministrazione Trump sta facendo pressione sul governo ad interim del Venezuela affinché licenzi dal Paese sudamericano tutti i presunti agenti segreti e spie provenienti da Cina, Russia, Cuba e Iran.

A dichiararlo è un funzionario statunitense ad Axios. La misura, che non si applica al personale diplomatico ordinario, segna l'ultimo tentativo dell'amministrazione di costringere la nazione ricca di petrolio ad accettare le richieste degli Stati Uniti dopo il raid della scorsa settimana che ha portato alla cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro.

Il presidente Trump ha avvertito che la mancata osservanza da parte della leader ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, potrebbe innescare una seconda operazione militare nel Paese. 

(Unioneonline)

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