«L’Iran sta gestendo in modo pessimo, disonorevole direbbero alcuni, il transito del petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz. Questo non è l'accordo che abbiamo». Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth. «Ci sono notizie secondo cui l'Iran starebbe imponendo dei pedaggi alle petroliere che transitano nello Stretto di Hormuz. È meglio che non lo facciano e, se lo stanno facendo, è meglio che smettano subito!» ha anche aggiunto.

Al momento, l'Iran consentirà il passaggio di non più di 15 navi al giorno.

Nel frattempo gli Usa chiedono ad Israele una de-escalation in Libano e il premier Netanyahu apre a negoziati con Beirut ma promette: «Nessuna tregua con Hezbollah».

A condannare i raid israeliani le cancellerie europee ma anche Mosca, Ankara e il Pakistan, che si prepara a ospitare i colloqui tra la delegazione di Teheran e quella di Washington guidata da Vance.

GLI AGGIORNAMENTI DEL 10 APRILE 2026

Morto ex ministro Esteri Iran, era rimasto ferito nei raid dell’1 aprile

L'ex ministro degli Esteri iraniano Kamal Kharazi è morto ieri a causa delle ferite riportate negli attacchi missilistici statunitensi-israeliani del 1° aprile, secondo quanto riportato dai media iraniani e israeliani. Kharazi, 81 anni, era a capo del Consiglio Strategico per le Relazioni Internazionali, parte del Ministero degli Esteri.

Allerta antiaerea in tutto Israele all'alba

Allerta antiaerea in tutto Israele nelle prime ore di venerdì, comprese la zona commerciale di Tel Aviv e la città costiera meridionale di Ashdod, a seguito del lancio di razzi dal Libano riporta Afp. I continui scontri tra Israele e Hezbollah, sostenuto dall'Iran, stanno mettendo a dura prova la fragile tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Hezbollah ha pubblicato diverse dichiarazioni su Telegram affermando di aver lanciato tre ondate di attacchi missilistici e con droni nelle prime ore del mattino contro soldati israeliani su entrambi i lati del confine, nonché contro una città nel nord di Israele.

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