Altre due navi sono state colpite al largo delle coste bulgare, nel Mar Nero: lo ha annunciato il premier Rumen Radev, dichiarando di voler convocare l'ambasciatrice russa in seguito ad attacchi "inaccettabili", dei quali ha informato la Nato.

Un primo segnale è arrivato, secondo quanto ricostruito, all'1:30 (ora locale) «riguardo a una nave in difficoltà»: secondo l'equipaggio, poi tratto in salvo, l'imbarcazione battente bandiera maltese e di proprietà ucraina è stata «colpita da tre droni aerei», ha scritto Radev su Facebook.

Successivamente «un'altra nave è stata colpita» ed è «affondata», ha aggiunto Radev, precisando che «un membro dell'equipaggio» è stato «salvato». 

«La Bulgaria continua a chiedere sostegno per le indagini sugli attacchi contro le sue navi – le parole del premier – al fine di stabilire con esattezza da quale Stato provengano i droni che colpiscono le navi nelle immediate vicinanze delle acque territoriali bulgare. Continueremo inoltre a chiedere e a insistere per ottenere assistenza al fine di rafforzare la sorveglianza dello spazio aereo e marittimo e potenziare le nostre capacità di reazione».

«Non disponiamo di prove concrete e chiare per muovere accuse contro alcuna delle parti, ma la logica, come ho già affermato, indica che il risultato va a favore della Federazione Russa. Per questo motivo – la conclusione - oggi convocherò l’ambasciatrice Mitrofanova per un colloquio».

(Unioneonline)

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