Bombe su petrolio e gas in Iran. Trump minaccia Teheran: «Non colpite gli impianti in Qatar o vi devasteremo». Crosetto: «La crisi non finirà a breve»
Timori per le forniture energetiche globali: schizzano i prezzi del petrolio. In Israele sirene in funzione per nuovi lanci di missili iranianiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prosegue la guerra in Medioriente e il conflitto del Golfo si infiamma sull'energia. Israele colpisce il maxi giacimento di gas iraniano di South Pars. I pasdaran contrattaccano in Qatar, colpendo più volte il grande impianto di Ras Laffan. Timori per le forniture energetiche globali: schizzano i prezzi del petrolio. Nuovo caso negli Usa dopo le dimissioni del capo dell'antiterrorismo Kent: la direttrice dell'intelligence Gabbard smentisce la tesi della Casa Bianca sul conflitto, poi aggiusta il tiro.
Il Pentagono punta a chiedere 200 miliardi al Congresso per la guerra, secondo il Wp. Trump valuta l'invio di migliaia di soldati in Medio Oriente, riporta la Reuters. Il presidente Usa riceve oggi la premier giapponese Takaichi.
LE NOTIZIE IN DIRETTA DEL 19 MARZO:
Ore 08.32 – Iran, Crosetto: «Situazione difficile e complessa, reazione Teheran è scatenare caos»
«La situazione è molto difficile e complessa perché gli Stati Uniti avevano l'idea che bastasse decapitare il regime di Teheran per avere delle reazioni che portassero a un cambio della leadership iraniana, mentre invece si stanno rendendo conto che la reazione iraniana preordinata prima è scatenare il caos». Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto a Rtl 102.5. «Quindi - spiega - portare il conflitto al di fuori dello scontro Iran-Israele-Stati Uniti coinvolgendo tutti i paesi del Golfo, coinvolgendo attraverso il blocco di Hormuz tutte le economie del mondo, soprattutto quelle asiatiche, perché il petrolio che passa da Hormuz va soprattutto verso la Cina e l'Asia, ma il prezzo, bloccandolo, fa aumentare il prezzo di tutto l'altro petrolio del mondo, tutto il gas del mondo, quindi mette in crisi e in difficoltà tutte le famiglie del mondo».
Ore 08.32 – Pechino: «Inaccettabile l'uccisione di Larijani e di altri leader iraniani»
La Cina definisce «inaccettabile» l'uccisione del capo della sicurezza iraniana Ali Larijani, ucciso da Israele, e di altri leader e ha nuovamente chiesto un cessate il fuoco immediato. «Ci siamo sempre opposti all'uso della forza nelle relazioni internazionali. Le azioni volte ad assassinare leader iraniani e ad attaccare obiettivi civili sono ancora più inaccettabili», ha dichiarato durante una conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian.
08.22 – Media, attacco con drone contro raffineria in Kuwait
Una raffineria di petrolio in Kuwait è stata oggetto di un attacco con droni, che ha provocato
un incendio. Lo riferiscono media statali.
Ore 08.05 – Israele: «Oltre 170 persone ricoverate dopo gli ultimi raid»
Il ministero della Salute israeliano ha riferito che nelle ultime 24 ore 177 persone ferite sono state ricoverate in ospedale a seguito del conflitto con l'Iran. Lo riporta il Times of Israel. Tra i pazienti ricoverati in ospedale, uno è in condizioni critiche, due in condizioni moderate e 167 in buone condizioni.
Ore 05.45 – Attacchi iraniani uccidono 3 donne palestinesi in Cisgiordania e un uomo in Israele
Attacchi missilistici iraniani hanno ucciso tre donne palestinesi in Cisgiordania e un lavoratore straniero nel centro d'Israele, hanno annunciato oggi i servizi di soccorso. Secondo la Mezzaluna rossa palestinese, frammenti di missili hanno colpito ieri sera un salone di parrucchiere a Beit Awa, nella Cisgiordania occupata vicino a Hebron (Israele meridionale), uccidendo tre donne. Si tratta delle prime vittime palestinesi a causa di attacchi iraniani dall'inizio della guerra in Medio Oriente il 28 febbraio. Segnalati otto feriti, tra cui una donna in gravi condizioni. Il Magen David Adom, l'equivalente israeliano della Croce rossa, ha annunciato la morte di un uomo nel centro di Israele a seguito di un attacco missilistico iraniano, portando a 15 il numero di vittime nel Paese a causa della guerra. Secondo questa fonte, si trattava di un "lavoratore straniero", un cittadino thailandese impiegato nel settore agricolo, secondo i media israeliani.
Ore 05.22 – Qatar, tutti gli incendi nell'impianto di gas attaccato dall'Iran sono «sotto controllo»
Tutti gli incendi scoppiati nel più grande impianto di produzione di gas naturale liquefatto (gnl) del Qatar in seguito all'attacco iraniano sono «sotto controllo», ha annunciato oggi il Ministero dell'Interno. «La Protezione civile ha spento completamente tutti gli incendi nella zona industriale di Ras Laffan», ha affermato il dicastero aggiungendo che non ci sono stati feriti e che le operazioni di raffreddamento e messa in sicurezza sono in corso.
Ore 04.59 – Arabia: «Ci riserviamo il diritto di reagire militarmente contro l'Iran»
L'Arabia Saudita ha dichiarato oggi di "riservarsi il diritto" di reagire militarmente contro l'Iran, che prende regolarmente di mira il Paese con droni e missili. «Ci riserviamo il diritto di intraprendere azioni militari se necessario», ha affermato il ministro degli Esteri saudita Faisal bin Farhan bin Abdullah, sottolineando che «il Regno non cederà alle pressioni; al contrario, tali pressioni si
ritorceranno contro coloro che le esercitano».
Ore 04.05 – Trump: «Distruggeremo giacimento gas Iran se Teheran attaccherà di nuovo sito Qatar»
Il presidente americano Donald Trump ha minacciato di distruggere l'enorme giacimento di gas iraniano di South Pars se Teheran dovesse attaccare nuovamente l'importante impianto di produzione di gas naturale liquefatto (gnl) di Ras Laffan in Qatar. Trump ha affermato che gli Stati Uniti «non sapevano nulla» del raid che ha portato alla rappresaglia iraniana contro Ras Laffan. «Non ci saranno ulteriori attacchi da parte di Israele contro questo importantissimo e prezioso giacimento di South Pars, a meno che l'Iran non decida sconsideratamente di attaccare un Paese completamente innocente, ovvero il Qatar. In tal caso gli Stati Uniti d'America, con o senza l'assistenza o il consenso di Israele, distruggeranno in modo massiccio l'intero giacimento di gas di South Pars con una forza e una potenza che l'Iran non ha mai visto né conosciuto prima», ha scritto Trump.
(Unioneonline/v.f.)
