Roccella rompe il silenzio: «Grazie per l'ondata d'affetto, un momento per me tragico e lacerante»
La ministra sulla sua pagina Facebook a una settimana dal drammatico incidente nel lago di Vico con il marito Luigi Cavallari, ancora dispersoEugenia Roccella e il marito Luigi Cavallari (foto Facebook / Eugenia Roccella)
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«Un'ondata di affetto che mi aiuta ad andare avanti». Eugenia Roccella rompe il silenzio mentre proseguono senza sosta le ricerche del marito Luigi Cavallari, disperso da una settimana nelle acque del lago di Vico, in provincia di Viterbo.
«Sto cercando di rispondere personalmente a ciascuno, e so che comprenderete se ci metto un po'. Ma intanto vorrei ringraziare anche attraverso questa pagina tutti coloro che in vario modo in questi giorni difficili mi hanno fatto giungere la propria vicinanza. Un'ondata di affetto che, in un momento per me così tragico e lacerante, mi commuove e mi aiuta ad andare avanti. Grazie», scrive la ministra della Famiglia in un post pubblicato su Facebook.
Intanto continuano le operazioni per cercare l'84enne. Droni, immagini delle telecamere di videosorveglianza, robot subacquei e squadre di sommozzatori stanno scandagliando giorno e notte il fondale del lago, ma finora senza esito.
La coppia aveva appena preso a noleggio una piccola imbarcazione quando Cavallari si è tuffato in acqua per rinfrescarsi. Dopo essere riemerso per qualche istante avrebbe detto di non sentirsi bene. La barca, però, non era ancorata e non è riuscita ad avvicinarsi. Tra le ipotesi al vaglio c'è quella di un malore provocato dallo sbalzo termico tra le alte temperature di questi giorni e l'acqua del lago.
Sul posto sono impiegati anche sofisticati Rov telecomandati, dotati di telecamere e sonar, oltre a un drone subacqueo utilizzato per esplorare le aree più difficili. Il lago di Vico presenta condizioni particolarmente complesse, con una visibilità che diminuisce rapidamente fino a diventare quasi nulla.
(Unioneonline)
