Sigfrido Ranucci è stato sospeso per 10 giorni dalla Rai. Il provvedimento, a quanto si apprende, non conterrebbe una precisazione del decorso del periodo di sospensione, ma comporterebbe l’allontanamento dalla redazione e la sospensione dello stipendio.

Alla base della decisione di viale Mazzini ci sarebbero quattro contestazioni disciplinari: una cinquantina di ingressi di Laura Cianfoni, già sindacalista Cisl, nella sede aziendale; i contenuti della conversazione con il parlamentare M5s Dario Carotenuto; le mail aziendali inoltrate a Valter Lavitola; la denigrazione di colleghi, in particolare Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, indicati in un primo momento per succedere al giornalista alla guida di Report. 

La sospensione arriva alla vigilia della sentenza sulla richiesta di reintegro fatta da Ranucci, attesa a giorni. E proprio questa mattina Paolo Corsini, direttore dell’Approfondimento Rai,  a margine di una conferenza stampa aveva commentato: «Ranucci reintegrato? Speriamo non accada, non pensiamo possa accadere». «Io quello che dovevo fare l'ho fatto. Stiamo lavorando serenamente, pensiamo di essere nel giusto e di avere fatto tutto correttamente».

Intanto la redazione di Report prosegue il proprio lavoro in vista del debutto fissato per l’8 novembre.

(Unioneonline)

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