Urne chiuse per il referendum confermativo sulla riforma della Giustizia già votata dal Parlamento, che interviene sull'ordinamento della magistratura e introduce, tra le altre cose, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e l'istituzione di una nuova Alta Corte disciplinare (COSA PREVEDE LA RIFORMA). Alle 23 l’affluenza supera il 46%. Il dato, che è in costante aggiornamento, è pubblicato sul sito Eligendo del Viminale. I seggi riapriranno domattina, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15.

In Sardegna con i dati dei 1.847 seggi, l’affluenza supera il 39%.

Nell’Isola gli elettori aventi diritto sono 1.320.841, suddivisi in 1.847 sezioni. Si vota oggi (dalle 7 alle 23) e domani, lunedì 23 marzo (dalle 7 alle 15). Poi inizierà lo spoglio delle schede.

Per esprimere consenso alla riforma è necessario barrare il , mentre per esprimere contrarietà alle modifiche della Costituzione si deve barrare il No. Il referendum è di tipo confermativo: non richiede quindi il superamento del quorum.

Per quanto riguarda il voto dei cittadini residenti all'estero, gli italiani iscritti all'Aire (l'anagrafe degli italiani residenti all'estero) potranno regolarmente votare per corrispondenza. 

La giornata

Fotografano la scheda del voto per il referendum, due denunce a Catanzaro

Hanno fotografato la scheda con il voto espresso per il referendum sulla giustizia. Due persone sono state quindi denunciate e il loro voto è stato annullato. È accaduto in un seggio a Catanzaro. È stato il presidente del seggio ad accorgersi che qualcosa non andava ed ha chiamato i carabinieri. Dopo i primi accertamenti i due sono stati segnalati alla Procura della Repubblica.

Le operazioni di voto sono poi proseguite regolarmente.

Referendum: Emilia Romagna (46%) in testa per affluenza, Sicilia maglia nera (28,7%) 

Con il 46,3%, l'Emilia Romagna sui conferma in testa nel dato di affluenza anche alle 19. Maglia nera la Sicilia, con il 28,7%. È quanto emerge dal sito del Viminale "Eligendo". La media nazionale è del 38,9%. All'Emilia Romagna seguono la Lombardia col 45% e la Toscana col 44,7% e Veneto con 43,2%. In coda, poco sopra Sicilia, ci sono la Calabria col 29,3% e la Campania col 29,9%.

La centenaria al voto a Lula

Tensione nella sede FdI di Prato

Momenti di tensione questa mattina nella sede di Fdi a Prato dove tre giovani sostenitori del no al referendum avrebbero fatto irruzione nei locali. Lo rende noto Fdi di Prato.

Il volontario che in quel momento si trovava all'interno della sede, si spiega in una nota, ha cercato di gestire la situazione con calma e senso di responsabilità, riuscendo infine ad allontanare i tre soggetti, non senza difficoltà, dopo aver subito insulti ed esplicite minacce di morte. Dell'accaduto è stata informata la Digos, e il partito confida di poter risalire in tempi rapidi ai responsabili.

Disagi in un seggio a Cagliari

Sono stati segnalati guasti agli ascensori della Scuola primaria “San Michele” di via Redipuglia e della Scuola secondaria di primo grado “Francesco Ciusa” di via Meilogu, a Cagliari.  A seguito dell’intervento tecnico effettuato dalla ditta di manutenzione, è stata accertata l’impossibilità di risolvere le criticità nelle giornate di oggi e domani.  Per garantire pienamente il diritto di voto alle elettrici e agli elettori con difficoltà di deambulazione, sono state adottate misure organizzative straordinarie. In particolare:

  • per la Scuola “San Michele” (via Redipuglia), le sezioni elettorali situate al primo e secondo piano (n. 217, 218, 221, 222, 223, 225 e 304) saranno rese accessibili nelle sezioni al piano terra n. 215 e n. 224;
  • per la Scuola “Francesco Ciusa” (via Meilogu), le sezioni collocate al primo piano (n. 311 e n. 313) saranno rese accessibili nelle sezioni n. 305, n. 307 e n. 308 al piano terra.

Avs: «Notizie di irregolarità nei seggi»

«Ci giungono preoccupanti segnalazioni dai territori dove le forze dell'ordine contestano ai rappresentanti ai seggi del comitato del No il legittimo utilizzo del contrassegno con il logo del comitato nel mentre in tutta Italia i rappresentanti ai seggi di Fratelli d'Italia girano indisturbati nelle sezioni elettorali con un badge che riporta un minuscolo logo col contrassegno del partito subito sotto un enorme SI in palese violazione della normativa». Cosi in una nota Alleanza Verdi Sinistra. «Peraltro - continua Avs - si registrano numerosi casi in cui, con varie scuse pretestuose, si è impedito o si sta impedendo l'accredito dei rappresentanti ai seggi nominati da Avs o dai comitati del No. In alcuni casi sarebbero stati identificati dalle forze dell'ordine e respinti all'ingresso dei plessi. Un numero significativo di rappresentanti di lista non sono stati ammessi e non potranno votare, in totale e inescusabile violazione delle norme e dei principi basilari della democrazia. Chiediamo al Ministero dell'interno di intervenire con estrema urgenza per ristabilire immediatamente lo svolgimento regolare delle operazioni di voto».

La Russa posta la foto sui social

"Sì', ho votato": lo scrive su Facebook il presidente del Senato Ignazio La Russa postando anche una foto che lo ritrae al seggio a votare per il referendum costituzionale.

Le parole di Marina Berlusconi

«Non è questione di dediche, è questione di esercitare un voto oggi, per poter dare un contributo positivo al futuro di questo Paese». Lo ha detto Marina Berlusconi, presidente Fininvest, in un video sul sito di Repubblica, dopo il voto al referendum sulla giustizia in un seggio di Milano, rispondendo a chi le ha chiesto se il voto lo dedica al padre Silvio. «È un'occasione quella di oggi che non possiamo farci sfuggire, la dedica è agli italiani, sperando che prevalga il sì per un'Italia civile democratica e moderna», ha aggiunto. Una dedica al padre la farà «domani quando si sapranno gli esiti», ha concluso.

Il voto di Todde

La presidente della Sardegna, Alessandra Todde, è andata a votare in tarda mattinata al seggio allestito alla scuola "Ferdinando Podda" di Nuoro: «Il voto è il fondamento della nostra democrazia. Anche oggi, in occasione del referendum costituzionale, ogni cittadina e ogni cittadino ha la possibilità di contribuire in modo diretto a una scelta che riguarda il futuro delle nostre istituzioni. Invito tutte e tutti a recarsi alle urne», ha dichiarato la presidente a margine del voto.

(Unioneonline)

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