Venticinque lavoratori irregolari su 35 controllati, di cui 7 completamente in nero, e oltre 30 mila euro di sanzioni.

È questo il bilancio delle attività ispettive condotte dai Carabinieri nella provincia di Nuoro nel corso dell’ultimo bimestre.

I controlli sono stati effettuati dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, insieme al Comando Provinciale e in collaborazione con l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, con l’obiettivo di contrastare il lavoro sommerso e garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nel dettaglio, sono state ispezionate 14 aziende tra Nuoro, San Teodoro, Budoni, Tortolì, Arbatax, Baunei e Santa Maria Navarrese, operanti soprattutto nei settori dell’edilizia e dei pubblici esercizi. Tutte le attività controllate hanno evidenziato irregolarità, sia sotto il profilo contrattuale sia per quanto riguarda la sicurezza.

Dei 35 lavoratori verificati, 25 sono risultati irregolari per violazioni legate al rapporto di lavoro, mentre 7 sono stati trovati completamente in nero, privi di contratto e di copertura previdenziale e assicurativa.

Particolare attenzione è stata rivolta ai cantieri edili, dove sono emerse diverse criticità: lavoratori senza visita medica di idoneità, assenza di dispositivi di protezione individuale conformi e utilizzo di attrezzature non a norma. Nei pubblici esercizi, invece, è stata accertata la presenza di personale non regolarmente assunto. Le violazioni accertate hanno portato all’irrogazione di sanzioni amministrative e penali per un totale di oltre 30mila euro, oltre al recupero di circa 3.500 euro di contributi previdenziali e assicurativi.

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