«Risultati positivi, con una diminuzione dei reati predatori e dei fenomeni riconducibili alla microcriminalità». E «un complessivo miglioramento delle condizioni di sicurezza, anche sotto il profilo della percezione da parte della collettività».

Questo, secondo quanto emerso dalla riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha fruttato la zona rossa istituita intorno a piazza del Carmine, nel centro di Cagliari. E sulla base di queste valutazioni si è deciso di prorogare la misura – in scadenza oggi – per altri quattro mesi. 

Al tavolo in piazza Palazzo erano seduti il viceprefetto vicario, Maria Antonietta Gregorio, il sindaco Massimo Zedda, il questore Rosanna Lavezzaro, il comandante provinciale dei carabinieri Luigi Grasso, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Gaetano Cutarelli e il  Procuratore della Repubblica Rodolfo Maria Sabelli.

Nel corso dell’incontro sono stati esaminati i risultati dei controlli rafforzati su un’area della città risultata altamente insicura. E la zona rossa è stata promossa e prorogata.

Ai buoni risultati, secondo quanto emerso in Prefettura, «hanno contribuito anche le misure di vigilanza rafforzata già adottate nelle aree più sensibili del capoluogo, che hanno consentito di rafforzare il presidio del territorio e di restituire progressivamente quelle zone alla piena e ordinaria fruizione da parte dei cittadini e degli operatori economici». 

La decisione sulla proroga «tiene conto anche dell’approssimarsi delle festività natalizie e di fine anno, periodo nel quale è prevedibile un significativo incremento delle presenze nel capoluogo e, conseguentemente, una maggiore affluenza nelle principali aree cittadine».

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