Vinitaly, Brunello di Montalcino: dati positivi, ma serve stabilità

14 aprile 2026 alle 16:55
Verona, 14 apr. (askanews) - "Noi come consorzio del vino di Montalcino stiamo cercando di governare la crisi, stiamo cercando di capire quelle che sono le reali giacenze in questo momento dei vini, ma vediamo comunque che i dati che sono usciti, riferiti anche al fascettato, mostrano un segno di stabilità, quindi in un momento come questo di forte tensione siamo molto soddisfatti di quello che stiamo vedendo nel primo trimestre. Tuttavia, chiaramente, siamo un po' preoccupati da quello che accade specialmente in Medio Oriente, con la crisi del petrolio e di tutta quella che è anche la parte dei fertilizzanti, che anche per noi comunque sono un asset strategico per le nostre colture, quindi dobbiamo capire bene quello che sta succedendo. Quello che chiediamo sostanzialmente alle istituzioni è un ritorno alla stabilità, che è l'unica cosa che ci serve per programmare bene il futuro". Lo ha detto ad askanews da Vinitaly il presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino, Giacomo Bartolomei."Siamo fiduciosi - ha aggiunto - per quella che che sarà la stagione turistica anche perché l'Italia comunque è una destinazione molto importante e la Toscana in particolar modo ha sempre tantissimi visitatori e abbiamo tanti americani che visitano le nostre colline e questo ci rende sempre molto orgogliosi soprattutto sono un turismo altospendente, quindi anche per il nostro vino e per la nostra gastronomia è fondamentale la loro presenza siamo guardando ripeto con molta attenzione a quello che succede perché chiaramente ci può indirizzare in senso positivo o negativo l'andamento veramente di una stagione, quindi anche qui ci vuole un ritorno veramente a una stabilità delle cose".