Viaggio nella necropoli "dimenticata" di Tuvixeddu: «Un tesoro da valorizzare»

28 agosto 2026 alle 13:50

Domina Cagliari dall'alto eppure il parco di Tuvixeddu resta un tesoro nascosto e quasi invisibile a cittadini e turisti. 

«Si tratta di un'area archeologica tra le più importanti di Cagliari e la necropoli punica più grande del Mediterraneo», spiega Stefano Zedda, guida turistica. Ma camminando tra i vialetti del parco di Tuvixeddu si respira ancora il fascino della storia. Difficile restare impassibili davanti allo spettacolo che si apre poco dopo l'ingresso di via Falzarego: un museo a cielo aperto che farebbe gola a tante città ma che oggi resta in disparte. 

Il sito inoltre nasconde delle perle tutte da valorizzare: due tombe dipinte, a oggi chiuse, che sono state sigillate da tempo per scongiurare la degradazione degli affreschi: la tomba di Sid e quella dell'Ureo.

Strutture ad oggi non visitabili e chiuse in attesa di una nuova primavera. Nel frattempo però i turisti che arrivano al parco si trovano spaesati: i cartelli ci sono ma manca un servizio di guide turistiche in loco e l'infopoint è chiuso.