Venezia, il corteo per la Palestina verso la mostra del Cinema

30 agosto 2025 alle 18:15
Venezia, 30 ago. (askanews) - Da Santa Maria Elisabetta al Lido a Venezia è partito il corteo diretto verso la Mostra del Cinema: la manifestazione propal di sabato 30 agosto nasce da realtà politiche e associative del Veneto e si è allargata a coinvolgere il mondo del cinema con decine di firme (e adesioni almeno ideali) di attori, registi, sceneggiatori e produttori italiani alla lettera di mobilitazione. Obbiettivo, "una presa di posizione forte e non più negoziabile, affinché la Mostra del Cinema di Venezia non resti un evento isolato dalla realtà, ma sia spazio di denuncia del genocidio che Israele sta compiendo, della complicità dei governi occidentali e fornisca un supporto concreto al popolo palestinese" spiegano gli organizzatori. "Stop genocidio" recita il grande striscione in apertura del corteo che raduna alcune migliaia di persone"Il genocidio è sotto gli occhi di di tutte e tutti. L'esercito israeliano a Gaza massacra la popolazione civile palestinese, prendendo di mira ospedali, campi profughi, punti di distribuzione del cibo e dell'acqua, scuole, università, chiese e moschee. La negazione degli aiuti umanitari, dell'acqua e del cibo sono una strategia del genocidio, portata avanti con la complicità degli U.S.A. e dei governi europei, compreso il nostro che continua a sostenere Israele economicamente, politicamente e diplomaticamente, continuando a fornire armi e mantenendo gli accordi commerciali". I manifestanti vogliono puntare "i riflettori della Mostra sulla Palestina".