Venezia, Boyle presenta "Ink": l'ascesa di Murdoch e i media oggi

02 settembre 2026 alle 17:57
Venezia, 2 set. (askanews) - Racconta la nascita dell'impero mediatico di Rupert Murdoch ma fa riflettere anche sulla nascita dei meccanismi che ancora oggi dominano media e i social network, "Ink", film d'apertura dell'83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.Il regista britannico è arrivato a presentarlo con lo sceneggiatore James Graham, autore dell'opera teatrale da cui è tratto il film e gli interpreti Guy Pearce che fa Rupert Murdoch, Jack O'Connell, nei panni del direttore Larry Lamb, che il magnate australiano assume dopo aver acquistato il quotidiano The Sun con l'obiettivo di trasformarlo in un giornale popolare di massa sfidando il Daily Mirror e Claire Foy, la giornalista Jules che si fa strada in un mondo prettamente al maschile."Non volevo fare solo un film sul giornalismo nel 1969 ma un film che avesse un collegamento con il mondo di oggi", ha dichiarato Danny Boyle, dicendosi "onorato" di aprire Venezia. "Non volevamo rendere Rupert Murdoch un mostro come molti pensavano, credo che all'epoca abbia rappresentato come una ventata di aria fresca in una società molto ricca e c'erano molti pregiudizi contro di lui come australiano, c'era un certo atteggiamento dell'establishment britannica nei suoi confronti e questo mi interessava analizzare", ha dichiarato il regista premio Oscar. "Lui offriva un tipo di libertà con una voce diversa e pensiamo che il film sia molto divertente all'inizio anche se alla fine c'è una discesa, porta verso l'oscurità".