Venezia, arriva la Global Sumud Flotilla: portiamo bandiera Palestina

07 settembre 2026 alle 19:17
Venezia, 7 set. (askanews) - Accolta dal grido "Free free Palestine" una barca della Global Sumud Flotilla è arrivata anche alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia a Isola Edipo al Lido. A bordo la bandiera palestinese e la grande scritta, "Palestine".Lo sbarco è stato organizzato da Venice4Palestine, insieme alla Global Sumud Flotilla e al Morion Laboratorio Occupato, con il supporto di Isola Edipo e Artists for Palestine Italia, che hanno invitato il pubblico del festival ad accogliere l'imbarcazione, insieme a personalità del mondo cinematografico e culturale che si sono espresse a sostegno del popolo palestinese."La bandiera palestinese è stata issata a bordo dell'imbarcazione per onorare i registi dei film palestinesi presentati alla Mostra del Cinema di Venezia di quest'anno.La bandiera palestinese sventola al Lido di Venezia!", hanno detto gli attivisti dopo le polemiche per la mancanza del vessillo alla kermesse. "La Biennale può esporre soltanto le bandiere degli Stati riconosciuti dal governo italiano" ha dichiarato pochi giorni fa il direttore artistico della Mostra Alberto Barbera.Maria Elena Delia, portavoce per l'Italia della Global Sumud Flotilla: "Per noi oggi era molto importante questa azione, ovviamente simbolica, che però è nelle nostre corde, perché le barche fanno parte della nostra identità, perché questa è una scena internazionale e soprattutto è una scena in cui c'è creatività, c'è arte, comunicazione e mai come in questo momento questa scena potrebbe veramente decidere di fare la cosa giusta e parlare di quello che succede in Palestina, che poi non è altro che lo specchio di tutta un'altra serie di ingiustizie che vediamo accadere nel mondo dove ci sono degli abusi di potere".Presente anche l'attrice Irene Maiorino: "Sono qui come persona, come umano, dobbiamo risvegliare un po' le coscienze, non dobbiamo mollare questa lotta, è molto importante. I ragazzi di Venice4Palestine metteranno la bandiera che manca".E il regista di "Citizen Osama, di Gaza, Ahmed Hassouna, presentato alla Mostra ha detto: "Siamo qui non solo per combattere per la bandiera, siamo qui per fermare il silenzio, è molto importante. Voglio che tutti capiscano che l'occupazione israeliana non sta uccidendo solo i palestinesi a Gaza ma l'umanità a Gaza, stanno uccidendo ognuno di voi come essere umano a Gaza".Gli attivisti della Flotilla si preparano a intraprendere nuove missioni a ottobre e i rappresentanti del collettivo Venice4Palestine hanno organizzato, sempre a Venezia, l'8 settembre un panel sulla complicità culturale presso Casa degli Autori.