"Una storia", Anna Foglietta: con la regia volevo lasciare un segno

08 settembre 2026 alle 16:33
Roma, 8 set. (askanews) - Anna Foglietta, una delle attrici più amate del nostro cinema, ha presentato nella sezione Orizzonti dell'83esima Mostra del Cinema di Venezia, il suo primo film da regista, "Una storia", che sarà nei cinema il 24 settembre. "Mi stava ossessionando troppo la volontà e il bisogno di raccontare qualcosa di più profondo, di più intimo. - ha detto l'attrice - Io sono molto cresciuta come essere umano, tutto quello che vivevo anche come attivista, tutto il mio impegno anche nel sociale, mi ha portato ad avere uno sguardo sulle persone e sulla realtà che vivo, che vivevo, esponenziale. Sentivo che dentro di me c'era un bisogno proprio artistico di imprimere con il mio sguardo un segno, che fosse il mio segno". E il suo sguardo ci porta in provincia, nella quotidianità di una coppia, interpretata da Alba Rohrwacher e Guido Caprino, in cui ognuno inizia a fare i conti con le proprie ferite, le proprie fragilità e inizia a guardarsi dentro. "Oggi se noi non vogliamo pensare a quelle che sono le nostre tribolazioni scrolliamo il telefono.- ha affermato Foglietta - Quando penso che in questo momento storico in particolar modo, se davvero vogliamo avviare un processo umanista, di rinascita reale, dovremmo spogliarci di tutto, rallentare, guardarci davvero dentro, scoprire il nostro nucleo e dire: ma noi, chi siamo? Perché attraverso questo processo di conoscenza, che poi diventa un processo di indulgenza, di compassione e di empatia verso di sé, noi possiamo veramente avviare quel processo di compassione, indulgenza e empatia verso gli altri. Noi oggi non comprendiamo più gli altri, neanche quando muoiono i bambini noi comprendiamo più il senso".