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Spagna, a Madrid protesta tende contro crisi abitativa: sì al decreto
28 settembre 2026 alle 12:07
Madrid, 28 set. (askanews) - Migliaia di persone sono accampate nella centrale Puerta del Sol, a Madrid, per esortare il governo ad approvare, martedì, un provvedimento che aiuti ad affrontare la cronica crisi abitativa della Spagna, dopo lo sfratto che ha coinvolto un'anziana signora di 87 anni, Maricarmen Abascal, che ha dovuto lasciare l'abitazione in cui ha vissuto la maggior parte della sua vita nel centro della capitale spagnola.Gli affitti turistici a breve termine - come Airbnb - e i fondi di investimento sono accusati di essere i maggiori responsabili dell'aumento dei prezzi e della riduzione dell'offerta di abitazioni per i residenti. I manifestanti chiedono al governo di adottare un pacchetto di misure che chiamano "decreto Maricarmen", volto a vietare gli sfratti senza la messa a disposizione di un alloggio alternativo, regolamentare gli affitti stagionali e il subaffitto di singole stanze, congelare gli attuali canoni di locazione, prorogare i contratti di affitto e consentirne il rinnovo automatico per altri cinque anni. La protesta è scoppiata la scorsa settimana dopo lo fratto di Maricarmen dal suo appartamento nel quartiere madrileno di Retiro. La sua famiglia viveva lì dal 1956 e, dopo la morte dei genitori, aveva continuato ad affittare l'appartamento in base al vecchio contratto, pagando circa 500 euro al mese. Dopo che l'appartamento è stato acquistato dal fondo d'investimento Urbagestion, il proprietario si è rivolto al tribunale per ottenere la cessazione del vecchio contratto di locazione. Per rimanere nell'appartamento, Maricarmen avrebbe dovuto firmare un nuovo contratto a condizioni più onerose. I media spagnoli avevano inizialmente riferito di un canone mensile di 2.650 euro e successivamente di 1.650 euro, nonostante la pensione della donna fosse di circa 1.300 euro. Il 23 settembre, Maricarmen è stata sfrattata al quarto tentativo.