Si spende di più, si compra di meno: SOS negozi di prossimità
Si spende di più ma si acquista di meno e il commercio in Sardegna soffre. Lo rileva il centro studi di Confesercenti Sardegna. Nell'Isola le vendite sono cresciute, in valore, meno dello 0,5%, mentre i volumi sono diminuiti di circa l'1%, un dato peggiore rispetto alla media nazionale (+0,8% in valore e -0,6% in quantità). Dicembre non ha invertito la rotta: -0,8% in valore e -0,9% in volume su novembre, complice l'anticipo degli acquisti legato al Black Friday e la pressione delle promozioni. La spesa si concentra sui beni essenziali, mentre calzature e articoli per la casa arretrano. L'inflazione sui beni di base e i costi strutturali dell'insularità amplificano la fragilità del commercio locale, soprattutto per le piccole imprese. Il 2026 si apre nel segno dell'incertezza. Senza politiche mirate, il piccolo commercio di prossimità rischia di soccombere. Nel video il presidente Confesercenti Sardegna, Roberto Bolognese.
