Sestriere, la Via Lattea punta sul turismo tutto l'anno

14 ottobre 2026 alle 19:57
Rimini, 14 ott. (askanews) - Dalle piste da sci alle escursioni in alta quota anche d'estate. Il comprensorio della Via Lattea e quello di Bardonecchia, entrambi controllati dal fondo britannico iCON Infrastructure, puntano a rafforzare l'offerta turistica delle montagne piemontesi. I consorzi della zona hanno unito le forze per promuovere il territorio e allungare la stagione oltre i mesi invernali, grazie anche all'utilizzo estivo degli impianti di risalita. A vent'anni dalle Olimpiadi di Torino 2006, nuovi progetti riguardano anche il recupero delle infrastrutture olimpiche, tra cui l'area di Pragelato, destinata a ospitare un centro per il biathlon e lo skiroll. Ne parla Massimo Bonetti, presidente del Consorzio Turismo Sestriere."Negli ultimi anni - spiega Bonetti - il Fondo inglese di investimento iCON ha acquistato gli impianti sciistici della via Lattea, di Bardonecchia, della Colomion e ha creato un unico polo sciistico tra i più grandi in Europa. Per la promozione, per la gestione integrata di questo tipo di attività è stata creata un'associazione fra i consorzi turistici di valle, in modo che si possa fare una promozione integrata di tutto il territorio. Questo permette di dare una maggiore fruibilità agli impianti di risalita e quindi al sistema neve, con grandi investimenti nelle nuove tecnologie di innevamento programmato, ma soprattutto ci permette di creare una destagionalizzazione e quindi di dare la possibilità anche in estate, ma anche tra la primavera e l'autunno, di raggiungere le alte quote con gli impianti di risalita, che sono omologati per il trasporto dei pedoni. Quindi anche i pedoni possono godere di questo refrigerio, di questo fresco e andare in altitudine a prendere un pochettino di fresco. Chiaramente trovano un sistema di outdoor molto importante, molto presente, trovano i rifugi, trovano tutta una serie di servizi, anche non legati prettamente al mondo della neve che possono essere usufruiti"."A vent'anni dall'evento olimpico - osserva Bonetti - abbiamo avuto un'eredità molto importante. Sono rimasti i villaggi, quindi sono stati ristrutturati e messi a servizio della clientela, ma soprattutto le infrastrutture e le strutture olimpiche. Per un esempio dei trampolini di salto di Pragelato, c'è un grandissimo progetto che li sta riqualificando conuno stadio internazionale del Biathlon. Quindi anche questa è un'eredità importante che i giusti investimenti e le giuste modifiche ci ha portato ad avere un'offerta molto importante".