Sanità nel caos tra ricorsi e inchieste, l'opposizione: «Todde ha fallito, si dimetta»
Affondo prevedibile delle opposizioni in Consiglio Regionale, sulla scia del secondo ricorso accolto in campo sanitario che pare anticipare una stagione di sentenze. Dopo il reintegro di Roberto Massazza, nel suo ruolo di direttore sanitario della Asl di Cagliari, si attende ora la pronuncia del Consiglio di Stato sui ricorsi di Marcello Tidore, ex manager dell'azienda cagliaritana, di Cinzia Betellini, che era al vertice di Areus a Nuoro, e di Marcello Acciaro che guidava la Asl gallurese.
Tre dei rimossi dalla Giunta Todde per effetto della legge sui commissariamenti. Quella riforma che aveva già diviso il Campo Largo, in particolare con le distanze prese dal Partito Democratico, e che oggi ridà fiato al centrodestra.
Attacco che si estende anche nella penisola con la conferma, come riporta la stampa abruzzese, dell'inchiesta del tribunale di Chieti, che vedrebbe tra gli indagati l'attuale direttore generale dell'assessorato Thomas Schael, per interruzione di un servizio di pubblica necessità. Secondo gli inquirenti, nel 2024, quando Schael guidava la Asl di Lanciano-Chieti-Vasto, per ridurre il rosso nei conti aziendali sarebbe stata tagliata la spesa farmaceutica. Caso di Chieti che si aggiunge alle lettere inviate dallo stesso Schael a più direttori generali sui termini degli obiettivi aziendali. Nelle missive si ricorda che la violazione apre a procedure di valutazione del contratto sottoscritto.Tradotto, si parla di licenziamenti.
Nel video le interviste ai consiglieri regionali Corrado Meloni (FdI), Alice Aroni (Udc), Ivan Piras (Forza Italia), Fausto Piga (FdI)
