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Salute mentale: in Italia 8 milioni provano disagio
14 ottobre 2026 alle 13:42
Milano, 14 ott. (askanews) - La salute mentale entra al centro del dibattito sanitario. Sono circa 8 milioni gli italiani che convivono con disturbi psicologici, un trend particolarmente in crescita tra i giovani.Questi i dati presentati durante l'inaugurazione dell'anno accademico 2026/2027 dellaSigmund Freud University di Milano, ateneo specializzato nella formazione universitaria e nella ricerca in ambito psicologico.Le parole di Simona Scaini, direttrice del Dipartimento di Psicologia di Milano della Sigmund Freud University: "Oggi si parla molto di salute psicologica perché i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità pongono l'attenzione su delle statistiche davvero significative. L'OMS parla infatti di oltre un miliardo di persone che soffre di disturbo mentale. I disturbi più diffusi ad oggi sono ansia e depressione e abbiamo una stima per la depressione di 280 milioni di persone, quindi 280 milioni di persone che oggi soffrono di depressione. Con la pandemia di COVID-19, ansia e depressione sono fortemente aumentate di circa il 25% a livello globale".Negli ultimi anni, sempre più studenti hanno deciso di iscriversi per diventare gli psicologi del domani.Nuovamente Simona Scaini, direttrice del Dipartimento di Psicologia di Milano della Sigmund Freud University: "La crescita dei disturbi mentali porta a un aumento anche dell'interesse di questa disciplina, dello studio della psicologia, in particolare della psicologia clinica. I dati del Ministero dell'Università e della Ricerca indicano che c'è stato un passaggio da circa 75.000 studenti iscritti alla facoltà di psicologia dal 2020 al 2021 a oltre più del 102.000 nel 2024-2025. Parliamo quindi di una crescita di circa il 36% a livello nazionale. Un trend simile lo vediamo anche in Regione Lombardia, dove abbiamo avuto un aumento degli studenti iscritti a psicologia di circa il 33%. Anche qui alla Sigmund Freud University sede di Milano abbiamo visto un significativo incremento di interesse verso la psicologia clinica, in particolare verso l'indirizzo di psicologia clinica dell'età evolutiva".Obiettivo dell'università è anche quello di formare nuovi specialisti, dedicati all'infanzia e all'adolescenza.In chiusura, Simona Scaini direttrice del Dipartimento di Psicologia di Milano della Sigmund Freud University: "Diventa davvero importante oggi creare dei professionisti che non si occupino di salute psicologica, ma che nello specifico siano preparati sulla psicologia clinica dell'età evolutiva. Questo perché i report sia dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che dell'UNICEF segnalano la necessità di occuparci sempre di più di quest'area della psicologia clinica. Oggi infatti, un adolescente su sette tra i 10 e i 19 anni ha un disturbo mentale diagnosticato, con il suicidio che causa oggi all'incirca 700.000 morti all'anno nel mondo ed è una delle prime cause di morte tra i 15 e i 29 anni di età".Accendere i riflettori sulla salute mentale e sui più giovani significa rafforzare un pilastro essenziale del nostro sistema sanitario: la cura della mente, oggi più che mai, è la chiave per il futuro.
