Regione, Commissione "Antimafia" chiesta in Consiglio: «Vigilare sui "41 bis" in arrivo»
Una Commissione di inchiesta e vigilanza su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose e corruzione in Sardegna. La sua istituzione richiesta in Consiglio Regionale dalla maggioranza, su iniziativa del gruppo Uniti per Todde, soprattutto sulla scia del previsto arrivo di detenuti in regime di 41bis. «Non immaginiamo certo di sostituirci alla magistratura - è stato detto - ma è una doverosa risposta della politica per contribuire nel monitoraggio dei fenomeni». Alla conferenza stampa di presentazione della richiesta di istituzione, presenti anche i sindaci di Nuoro e Uta, due comunità interessate dall'annunciato trasferimento di detenuti nell'Isola. Anche dopo le continue mobilitazioni territoriali per contestare la scelta, porta oggi i primi cittadini a credere ancora in un passo indietro del Governo. Le interviste di Stefano Fioretti
SEBASTIAN COCCO CAPOGRUPPO UNITI PER TODDE CONSIGLIO REGIONALE
VALDO DI NOLFO CONSIGLIERE REGIONALE UNITI PER TODDE CONSIGLIO REGIONALE
GIACOMO PORCU SINDACO DI UTA
EMILIANO FENU SINDACO DI NUORO
