Piccole comunità e spopolamento, la Chiesa rilancia il protagonismo sociale
La vita delle piccole comunità e la sfida dello spopolamento al centro della riflessione della Chiesa sarda. È questo il filo conduttore della seconda Conferenza regionale di Pastorale Sociale e del Lavoro, in programma a Cagliari e ad Alghero il 31 gennaio, iniziativa che intende rilanciare un nuovo protagonismo sociale, culturale ed economico nei territori più fragili dell’Isola.
A presentare il percorso è stato l’arcivescovo di Cagliari, segretario della Conferenza Episcopale Italiana e delegato della Conferenza Episcopale Sarda per i Problemi Sociali e del Lavoro. «La Chiesa parla alle piccole comunità della Sardegna con la propria pastorale sociale e del lavoro – ha spiegato – chiedendo soprattutto a quelle che soffrono un progressivo spopolamento di mettersi in cammino e di ripartire».
Un messaggio definito di speranza, ma che chiama in causa direttamente le persone, sollecitando una rinnovata partecipazione alla vita della comunità, al bene comune e alla cura della democrazia. Le due giornate vedranno la partecipazione di don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale di Pastorale Sociale e del Lavoro, e si rivolgono in primo luogo alle comunità e ai cittadini, prima ancora che alla politica e alle istituzioni.
A sottolinearlo è Gilberto Marras, direttore dell’Ufficio regionale di Pastorale Sociale e del Lavoro: «Queste iniziative vogliono parlare alle persone, alle comunità, coinvolgendo anche il mondo delle imprese, dei sindacati, della scuola, dell’università e la società civile nel suo insieme». (Unioneonline). Nel video, l'intervista di Alessandra Ragas a don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale di Pastorale Sociale e del Lavoro.
