Omicidio di Henry Nowak, Starmer: Musk fomenta la divisione

04 giugno 2026 alle 17:05
Londra, 4 giu. (askanews) - Scambi di accuse e tensione in Gran Bretagna per il caso della morte, il 3 dicembre scorso, di Henry Nowak. Il giovane 18enne, è stato accoltellato a Southampton da un 23enne sikh, Vikcrum Digwa, il quale aveva detto alla polizia di aver subito un'aggressione di stampo razzista dallo stesso Nowak. Il ragazzo, a terra gravemente ferito, era stato arrestato dagli agenti, morendo durante il controllo. Digwa è stato condannato all'ergastolo ma la vicenda è tutt'altro che chiusa. Il caso sta scuotendo la politica, con gli esponenti dei partiti di estrema destra, non solo britannici, che lo hanno bollato come esempio di "razzismo anti-bianco". Nel paese le proteste guidate da figure di estrema destra si sono trasformate in violenza al grido di "White lives matter", nonostante gli appelli del padre del diciottenne affinché l'omicidio del figlio non venisse utilizzato per creare ulteriore divisione.Il Primo Ministro britannico Keir Starmer è tornato a parlare del caso, dopo aver dichiarato che ci sono domande serie a cui la polizia deve rispondere, e ha accusato in primis il leader del partito di estrema destra Reform UK, Nigel Farage, di "sfruttare" la morte di uno studente bianco per mano di un uomo sikh per creare "divisione", definendola "imperdonabile". Poi ha puntato il dito contro Elon Musk, che su X ha condiviso un post di Restore Britain, formazione ancora più a destra di Reform Uk, che ha chiesto esplicitamente la pena di morte per Digwa."Musk, ancora una volta, si è intromesso nella nostra politica, cercando di fomentare la divisione. Questo non rappresenta ciò che siamo in Gran Bretagna, qui siamo persone ragionevoli e tolleranti e di fronte a un caso terribile come quello di Henry Nowak, reagiamo con calma, come ha fatto la sua famiglia" ha detto Starmer prima di incontrare privatamente familiari del giovane.