Olbia, la Terra Santa chiama l'Isola. Il vescovo Shomali: «Sardi, pregate per la pace»
Viaggio in una regione martoriata, non tanto lontana dalla Sardegna, che vive una situazione divenuta drammatica negli ultimi anni, il cui futuro è appeso a un filo sottile.
Di speranza. William Hanna Shomali vicario generale del patriarcato latino guidato dal cardinale Pierbattista Pizzaballa ha voluto dare la sua testimonianza. Il vescovo di Gerusalemme è in Gallura per partecipare a una manifestazione benefica, in programma all'anfiteatro Ceroli di Porto Rotondo dove si esibiranno Amii Stewart e Francesco Demuro per raccogliere fondi da destinare all'emergenza umanitaria.
L'evento è organizzato dall'Ordine Equestre del Santo Sepolcro. Durante la messa, celebrata a Olbia nella chiesa de La Salette, William Shomali ha lanciato l'invito ai sardi. A mobilitarsi per fare il possibile per Palestina e Terra Santa. Qui i problemi non si contano più, da una parte i coloni che vogliono maggiore spazio per vivere e dall'altra gli aiuti umanitari contingentati, come il carburante che costa più dell'oro. E poi gli effetti della scomparsa del turismo religioso, la cui economia era molto importante. Le condizioni igienico-sanitarie poi soprattutto nella strsicia di Gaza sono terribili, con rischio epidemie e un alto tasso di mortalità tra i giovani. C'è un cordone che unisce tutte le contrapposizioni fra popoli. La positiva risoluzione del conflitto israelo-palestinese può incidere sulle altre guerre.
