Milano, il comico come incontro e pensiero: il festival FOOLS

07 ottobre 2026 alle 10:37
Milano, 7 ott. (askanews) - Il Teatro Oscar e il Teatro degli Angeli presentano a Milano la prima edizione di "FOOLS. Il Festival dei Giullari", una settimana dedicata alla comicità e alla risata come strumenti per leggere, raccontare e interrogare la contemporaneità. Ad aprire il Festival è stata la prima edizione del Premio Garpez per la risata emergente, concorso dedicato ai comici under 35, che ha visto sei finalisti e la vittoria di Gianluca Borsieri."Noi pensiamo e siano convinti - ha detto Giacomo Poretti, co-direttore del Teatro Oscae e del Teatro degli Angeli - che il linguaggio dell'ironia sia molto utile e molto fecondo, molto provocatorio a volte, ma anche molto poetico se andiamo a visitare tutti gli stili della comicità. Quindi soprattuto in questo momento di confusione e di preoccupazione per il mondo e per la vita, la comicità ci può svelare strade particolari".Comicità che oggi passa spesso dai social, piattaforma di lancio o comunque di ulteriore condivisione per gli artisti. "È grazie a i social - ha aggiunto Ippolita Baldini, tra i protagonisti del festival milanese - che poi molti comici riescono a passare all'esperienza del live. Devo dire che io, mettendo molta energia sui social riesco poi a portare le persone nel live, dove poi esprimo la mia fioritura, quella vera".Ma cosa rappresenta oggi questo spazio teatrale così affascinante e vitale nonostante tutto? "È l'antico valore dell'agorà - ha concluso Enrico Bertolino - cioè del trovarsi insieme in uno spazio dove si possano vedere davvero le reazioni delle persone, che sui social non si possono vedere, hai iSight e cuoricini, qui ci sono persone che ridono o non ridono. Questo il mondo dove siamo nati noi: la mia generazione dei dinosauri del cabaret è nata lì. E il cabaret è ancora più impietoso del teatro, perché nel teatro sei in locandina e ti vengono vedere perché ti vogliono vedere. Nel cabaret sei buttato dentro e non sai perché".Con FOOLS, in programma fino all'11 ottobre, il Teatro Oscar e il Teatro degli Angeli vogliono costruire uno spazio interamente dedicato all'arte della risata: non soltanto intrattenimento, ma un linguaggio capace di attraversare epoche e generazioni, osservare la realtà da prospettive inattese e trasformare il comico in un'occasione di incontro, pensiero e condivisione. Sul palco, oltre a Poretti, Bertolino e Baldini, anche Francesco Brandi, Max Angioni, Angelo Pintus, Antonio Ornano, Filippo Caccamo, Mattia Stanga, Luca Ravenna, Tindaro Granata ed Emanuela Cappello.