L’ultimo singolo di Dolcenera; «Canto “My love” contro l’omologazione. Quella vacanza squattrinata a San Teodoro»
Dolcenera torna con “My Love”, nuovo singolo che affronta le contraddizioni della contemporaneità. Il brano mette al centro la fragilità dell’uomo in un contesto dominato da competizione, spettacolarizzazione e continua esposizione. «Viviamo schermati, c’è sempre uno schermo quando guardiamo la realtà o quando facciamo qualcosa e siamo diventati costretti a raccontare la vita attraverso uno schermo per dire di esistere – spiega Dolcenera –. Ognuno di noi fa il sul spettacolino, usa il suo canale social come se fosse un presentatore in TV, spettacolarizzando anche la più stupida banalità. La comunicazione, la politica, l’informazione, la guerra, tutto è show, un continuo bombardamento durante lo scrolling, nel tentativo omologato e disperato di attirare l’attenzione con l’illusione di qualcosa di importante alla ricerca di secondi di ascolto, di numeri di like, di consenso. Sento dentro di me, ma anche in tanti giovani ragazzi e negli adulti più sensibili, una tendenza invisibile ma sempre più crescente di rifiuto di questa realtà “schermata”, di ricerca di autenticità, di umanità, di normalità: C’è chi dice no! Io dico no, io non ci sto. Io non brucerò!». Nel 2026 la cantautrice pubblicherà il suo dodicesimo album, che inaugurerà una nuova fase artistica e sarà accompagnato dal tour teatrale “Piano Solo Recital”. In questa intervista si sofferma anche sul suo rapporto con la Sardegna (ricorda la prima vacanza “squattrinata” a San Teodoro) e gli ultimi concerti Bitti e Alghero insieme agli Istentales.
