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Le mine anti uomo raccontano le voci d'Ucraina dopo 4 anni di guerra
23 febbraio 2026 alle 16:55
Milano, 23 feb. (askanews) - Una voce emerge da una mina anti uomo e racconta una storia, storie d'Ucraina. È l'installazione che al Teatro Carcano di Milano ricorda i 4 anni dall'inizio dell'invasione russa, il 24 febbraio del 2022.Si chiama "Resto", come chi in Ucraina, resta, resiste e ora attraverso questi strumenti di morte, questo è uno dei 13 modelli presenti davvero nel Paese, si racconta a chi avvicina l'orecchio, spiega l'artista Mariangela Bombardieri"Sono mine d'ascolto sopra ho posto un reliquiario all'interno messo degli oggetti che richiamano la storia che mi è stata mandata - racconta a askanews - quelle voci che si possono ascoltare dentro queste mine sono voci che ci sono state donate, la parola giusta è donate, da persone che vivono là tutti i giorni che vivono questo conflitto sulla loro pelle, c'è un bambino di 11 anni che canta con la sua mamma, c'è una signora che ci racconta la sua ricetta del cuore, c'è un uomo di 70 anni che ci racconta come dipinge le icone e le manda al fronte ai soldati perché ritiene che possano aiutarli a superare i momenti di difficoltà".Un'iniziativa di Cesvi per raccontare attraverso l'arte l'emergenza invisibile degli ordigni inesplosi, spiega Stefano Piziali, direttore generale dell'associazione presente in Ucraina fin dai primi giorni del conflitto."Terreni che una volta erano utilizzati per l'agricoltura e che oggi non si possono più frequentare perché gli ordigni bellici sono un po' dappertutto - dice - Ecco, noi facciamo capire alle persone cosa voglia dire vivere in questi contesti e sminare questi terreni è fondamentale per la ripresa della vita civile".Un'installazione che dialoga idealmente con "Lisitrata", la commedia del greco Aristofane in scena al Carcano, in cui le donne decidono di fare uno "sciopero del sesso" per convincere gli uomini a interrompere la guerra. Sul palco, Lella Costa."Uno spettacolo che parla di pace guerra e cambiamento di punto di vista da 2.500 anni da un lato è desolante, perché vuol dire che l'evoluzione della specie è ipotetica - commenta - dall'altro vuol dire che abbiamo bisogno di parole di raccontare le storie".Si parla di oltre 137mila chilometri di territori contaminati da mine in Ucraina, una superficie più grande dell'intera Grecia.
