Le malattie autoimmuni del fegato: «Nuove cure, ma ritardi nelle diagnosi»
Le malattie autoimmuni del fegato nascono da un'alterazione del funzionamento del sistema immunitario, che non agisce più come sistema di difesa e attacca per errore tessuti o cellule sane, causando un'infiammazione cronica. Sono considerate malattie rare, la loro frequenza varia a seconda della specifica patologia, colpiscono prevalentemente le donne. L'incidenza sta aumentando forse anche perche c'è una maggiore sensibilità al problema e migliori capacità diagnostiche. Come tutte le malattie croniche del fegato, anche quelle autoimmuni, se non riconosciute e trattate precocemente, evolvono verso un quadro di cirrosi. A Cagliari all'ospedale Brotzu, si è svolto il primo focus regionale che ha messo a confronto esperti nazionali e internazionali. In Italia è stata creata una rete per la ricerca e la cura delle malattie autoimmuni del fegato, che permette il costante confronto tra gli specialisti. Oggi si hanno a disposizione nuove terapie farmacologiche che consentono di curare il paziente, migliorando la sua qualità di vita, mentre la nuova frontiera della ricerca è rappresentata dalle terapie cellulari.
Nel video l'intervista a Teresa Zolfino epatologa ARNAS Brotzu e Piero Invernizzi direttore Centro malattie autommuni del fegato ospedale San Donato di Monza.
