Addio a Silvio Carta, il “signore” della vernaccia
L’imprenditore, fondatore della storica cantina di Baratili San Pietro, aveva 97 anniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ha creato un’azienda e il suo nome è diventato uno dei simboli della Vernaccia. Perché il vino dell’Oristanese deve anche a lui se con gli anni è diventato nobile.
È deceduto oggi pomeriggio a 97 anni Silvio Carta, fondatore della cantina di Baratili San Pietro. Da oltre 70 anni l'azienda poteva contare sulla sua costante presenza anche se da qualche decennio era affiancato nel lavoro dal figlio Elio.
Una cantina con il cuore immerso nella Vernaccia (la sua Vernaccia di Oristano Doc Riserva 2004, nel 2018 al Vinitaly ha conquistato il titolo di miglior vino italiano in assoluto e nel 2024 invece si è imposto come miglior vino bianco italiano) ma con la testa proiettata su un mercato internazionale visto che la produzione si è diversificata puntando anche, ad esempio, su mirto e Gin.
