Stava giocando con la sabbia al Poetto di Cagliari quando, sollevando le mani, si è accorto che in un dito era rimasto infilzato un piccolo ago. Il bimbo, quattro anni, ha richiamato l’attenzione di altri due bambini. Che a loro volta maneggiando l’ago si sono punti. Risultato: tutti al Pronto soccorso pediatrico del Brotzu per gli accertamenti.

È successo nei giorni scorsi. A raccontare la disavventura è la mamma del piccolo a pochi giorni da un episodio simile avvenuto nel parco di Monte Urpinu. «I bambini si sono punti con un ago appartenente a un dispositivo medico per iniezioni sottocutanee – spiega la donna -, probabilmente utilizzato per insulina o altri farmaci, abbandonato nella sabbia. Abbiamo segnalato l’accaduto anche ai carabinieri presenti in zona, mostrando loro l’ago».

A colpire la giovane madre è stata «la scarsa consapevolezza dei rischi associati a punture accidentali con aghi potenzialmente contaminati. Abbiamo dovuto spiegare agli altri genitori l’importanza di recarsi tempestivamente in ospedale per gli accertamenti necessari».

(Unioneonline/A.D.)

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