L’arte accessibile a tutti, a Napoli in “galleria” c’è Caravaggio

21 aprile 2026 alle 17:34

Napoli e Caravaggio: un legame profondo, rimasto impresso nella memoria storica della città e racchiuso simbolicamente nel Martirio di Sant’Orsola, esposto presso le Collezioni Intesa Sanpaolo di via Toledo, cuore pulsante dello shopping del capoluogo campano. Si tratta dell’ultima tela di Michelangelo Merisi, realizzata nel maggio del 1610, poco prima della sua morte. Questo straordinario capolavoro dialoga con una selezione di opere che testimoniano l’influenza culturale e artistica del Caravaggio: da Bernardo Cavallino a Gerrit van Honthorst, con il suggestivo San Francesco che riceve le stimmate, da Louis Finson a Luca Giordano con l’imponente Ratto di Elena, fino a Paolo Porpora, Francesco Guarini, Artemisia Gentileschi e Giovan Battista Ruoppolo.

Dalla Scuola Napoletana a quelle di Posillipo e Resina, si snoda un percorso ricco di emozioni, capace di coinvolgere profondamente lo sguardo e la sensibilità dello spettatore. Grandi capolavori dell’arte italiana accessibili al prezzo di soli sette euro: un segnale concreto della volontà di rendere la bellezza fruibile a tutti, grazie alla sensibilità di chi ha curato e allestito la mostra.