La Giornata della Memoria, il ricordo dei sardi del Trasporto 81: pietra d'inciampo per Luigi Murgia a Escalaplano

27 gennaio 2026 alle 12:28aggiornato il 27 gennaio 2026 alle 12:28

C’è la “banalità del male”, evocata da Hannah Arendt, nella  tragica vicenda dei deportati in Germania (destinazione Flossenburg) nei primi giorni di settembre del 1944. Oppositori al nazifascismo che finiscono nella rete delle Ss. È il “Trasporto 81”, così viene definito il convoglio ferroviario con a bordo 432 passeggeri  che precipitano nell’abisso dei campi di concentramento. Tra loro 15 sardi le cui storie sono state riportate all'attenzione generale grazie alle ricerche di Alberto Bocchetta, presidente dell'associazione perseguitati politici italiani antifascisti.  Luigi Murgia, uno dei 15 sardi del trasporto 81, è stato ricordato nella sua Escaplano, in occasione  della giornata della memoria, con l'inaugurazione di una pietra d'inciampo. A marzo pietre d'inciampo saranno posate per non dimenticare Giovanni Pani a Cagliari, e  a Sassari Dino Col e Giovannico Biddau. L'Anppia con l'istituto sardo per la storia dell'antifascismo e della società contemporanea ricorda in un libro ricorda anche la deportazione femminile, che richiama uno dei momenti peggiori della storia dell'umanità. Sulla pietra d’inciampo per Luigi Murgia le parole del presidente dell’Anppia Alberto Bocchetta.