L'Italia entra nella nuova era dei robot umanoidi

30 gennaio 2026 alle 17:05
Milano, 30 gen. (askanews) - Avevano incantato il Ces di Las Vegas i robot umanoidi di Agibot, capaci di ballare, combattere e afferrare oggetti con presa sicura. Ora arrivano in Italia con Sir Robotics, system integrator modenese, che personalizzerà queste tecnologie per le imprese italiane, trasformandole in robot 'tailor made' pronti a lavorare accanto alle persone, e non al loro posto, come ha spiegato Giorgio Gavioli, presidente di Sir Robotics.'Noi faremo la distribuzione di queste macchine ma soprattutto apriremo un Data Factory a Modena dove metteremo le nuove intelligenze dentro al cervello dei robot. Quindi insegnremo a fare le cose ai nostri colleghi robot. Oggi sono come dei bambini appena nati che hanno senz'altro delle capacità motorie, una grande intelligenza ma non hanno nessuna esperienza: dobbiamo insegnargli a fare le cose e questo lo possiamo fare semplicemente ripetendo azioni che vogliamo fare'Grazie a una piattaforma open source e a una Data Factory dedicata, i robot vengono configurati su misura: dall'assemblaggio di componenti ad alta precisione, alla sorveglianza intelligente di aree industriali, fino all'accoglienza in spazi commerciali e alberghieri.A Milano sono stati presentati i modelli di Agibot che saranno riadattati alle singole esigenze: per l'hospitality e gli spazi commerciali, i robot umanoidi possono accogliere i visitatori, servire bevande, interagire con il pubblico e muoversi in sicurezza tra le persone (A2 Ultra, X2 Ultra). Nell'industria, soluzioni di precisione permettono operazioni come avvitamento, sollevamento e manipolazione di componenti complessi, integrandosi con le linee produttive esistenti (OmniHand 2025).Per la sicurezza, robot quadrupedi dotati di videosorveglianza intelligente pattugliano ambienti interni ed esterni, rilevando anomalie in tempo reale anche in contesti complessi (D1 Ultra, D1 Ultra W). Infine, sistemi autonomi sono progettati per la pulizia di ambienti articolati senza bisogno di supervisione umana (Cleaner). Ma la domanda vera è: quando questi robot potranno passare dagli ambienti industrali o di lavoro alle nostre case? La previsione di Bruno Siciliano, Professore Ordinario di Automatica e Robotica all'Università di Napoli Federico II.'Tutti questi sforzi e anche i grossi investimenti di capitale che si stanno realizzando porteranno a un'accelerazione tecnologica che potrebbe anche abbreviare questa scala temporale da 5 a 10 anni'.Un tempo brevissimo per passare dai bracci meccanici ancorati a una postazione, a veri e propri collaboratori mobili, adattabili e capaci di muoversi negli stessi spazi delle persone.