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Israele, Eisenkot potrebbe battere Netanyahu e restare senza governo
27 ottobre 2026 alle 10:27
Tel Aviv, 27 ott. (askanews) - Gadi Eisenkot potrebbe battere Benjamin Netanyahu e ritrovarsi senza i numeri per governare. È lo scenario che si profila oggi, con circa 7,3 milioni di elettori chiamati a rinnovare i 120 seggi della Knesset.Gli ultimi sondaggi danno in vantaggio il cosiddetto "blocco del cambiamento", guidato dall'ex capo di Stato maggiore Eisenkot, con 52-56 seggi contro una cinquantina per la coalizione di Netanyahu. Nessuno dei due schieramenti raggiungerebbe dunque la maggioranza assoluta di 61 deputati.Per Netanyahu, che domina la politica israeliana da trent'anni e punta a un settimo mandato, è il primo confronto elettorale dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023. Ed è proprio sulle responsabilità di quella giornata che si concentra una delle principali differenze con Eisenkot.Il leader del partito centrista Yashar promette una commissione d'inchiesta indipendente sui fallimenti della sicurezza, alla quale Netanyahu si è sempre opposto. Vuole inoltre estendere gli obblighi di servizio militare o nazionale anche agli ultraortodossi, che costituiscono una componente fondamentale dell'attuale maggioranza.Sul piano militare, invece, le posizioni dei due rivali sono molto più vicine. Eisenkot ha sostenuto le operazioni israeliane a Gaza, in Libano e contro l'Iran. Condivide l'obiettivo di impedire a Teheran di dotarsi dell'arma nucleare ed è contrario alla creazione di uno Stato palestinese, pur opponendosi all'annessione della Cisgiordania e alla violenza dei coloni.Il problema più difficile per Eisenkot potrebbe però arrivare dopo il voto. A decidere chi governerà potrebbero essere i partiti arabi, accreditati complessivamente di una quindicina di seggi. Il leader di Yashar non esclude un sostegno esterno del partito Ra'am, guidato da Mansour Abbas. Ma due suoi possibili alleati, gli ex collaboratori di Netanyahu Naftali Bennett e Avigdor Lieberman, rifiutano un governo che dipenda dai voti o dall'astensione dei deputati arabi.Eisenkot ha prospettato anche un esecutivo di minoranza. Netanyahu, invece, conta ancora sui partiti di estrema destra e sulle formazioni religiose che sostengono il suo governo.I primi exit poll arriveranno alle 22 ora locale, alla chiusura dei seggi. I risultati ufficiali sono attesi entro il 4 novembre. Poi toccherà al presidente Isaac Herzog affidare l'incarico di formare il governo, con trattative che potrebbero durare settimane.
