Insularità, dal principio al diritto. Il rischio di un'incompiuta
Dal 2022 l’insularità è riconosciuta nella Costituzione. La Repubblica è chiamata a riconoscere le peculiarità delle isole e a rimuovere gli svantaggi che derivano dalla loro condizione. A quasi quattro anni da quel risultato, resta la domanda centrale: quanto questo principio è entrato nelle decisioni pubbliche e nella vita quotidiana dei sardi?
La questione riguarda certamente voli e traghetti. Ma anche la scuola, la sanità, i paesi che perdono abitanti, il patrimonio culturale e il paesaggio
Come si passa dalla richiesta di compensazioni a un progetto di sviluppo che permetta alle persone di restare, tornare e costruire qui il proprio futuro?
Ne hanno parlato a Radar Maria Antonietta Mongiu, archeologa, ex assessore regionale della Cultura e presidente del Comitato scientifico per l’Insularità in Costituzione, e Gian Valerio Sanna, già assessore regionale all’Urbanistica e componente del Comitato.
