I data center nelle zone rurali in Cina: capacità raddoppiata in 5 anni
19 agosto 2026 alle 17:37
Milano, 19 ago. (askanews) - Questi edifici in stile vecchia Europa nella provincia occidentale cinese di Guizhou ospitano al loro interno il più grande data center del gigante tecnologico Huawei. Un'estetica originale per un progetto ormai diventato sistema in Cina, dove nelle zone rurali e meno popolate dell'Ovest sono state costruite decine di data center, sfruttando i grandi spazi e il clima. Uno dei grandi temi della corsa mondiale alla supremazia nel campo dell'intelligeza artificiale."Un fattore chiave è l'abbondanza di fonti di energia rinnovabile nelle province occidentali, poiché la Cina richiede che tutti i nuovi grandi progetti di data center provengano per almeno l'80% da fonti di energia verde - spiega Simeng Deng analista senior di Rystad Energy - Le regioni occidentali possiedono le migliori risorse eoliche e solari della Cina e sono già i principali centri di produzione di energia rinnovabile del paese".La Cina per alimentare l'espansione dell'intelligenza artificiale, che richiede quantità sempre più grandi di calcolo, di spazio ed energia, porta avanti da qualche anno il principio dei "dati a est, calcolo a ovest", spostando le complesse infrastrutture dalle città sovrappopolate alle zone rurali occidentali.Una strategia che sta avvicinando la Cina all'obiettivo di raddoppiare la capacità dei data center entro i prossimi cinque anni. Con un impatto sulle popolazioni locali da valutare, fra ottimismo dei contadini per le occasioni di lavoro e la necessaria tara sul controllo del dissenso da parte del governo centrale sulle sue politiche.