Hormuz resta quasi fermo, spiragli sui colloqui Usa-Iran

20 aprile 2026 alle 18:55
Milano, 20 apr. (askanews) - Lo Stretto di Hormuz continua a muoversi al ritmo della crisi. Le immagini di MarineTraffic mostrano che tra sabato e domenica il traffico ha alternato brevi finestre di ripresa a nuove fasi di stallo, segno di quanto il passaggio resti esposto agli sviluppi della tregua fra Stati Uniti e Iran. Sabato, dopo l'annuncio iraniano di riapertura dello stretto e mentre tornava a circolare l'ipotesi di nuovi colloqui, si è visto un aumento temporaneo dei movimenti. Dopo la riapertura del passaggio, venerdì erano transitate più di una dozzina di petroliere.Ma il segnale è durato poco. Domenica nello stretto non si è registrato alcun passaggio, mentre due metaniere si sono avvicinate all'isola iraniana di Larak prima di invertire la rotta. Sullo sfondo pesa il nuovo irrigidimento seguito al sequestro americano di una nave iraniana e ai colpi di avvertimento attribuiti all'Iran contro alcune imbarcazioni, sviluppi che hanno riportato il traffico quasi alla paralisi.Anche sul piano diplomatico lo spiraglio resta fragile. Washington ha annunciato l'invio di una delegazione in Pakistan guidata dal vicepresidente JD Vance, mentre da Teheran è arrivato un messaggio prudente: la partecipazione a nuovi colloqui viene "valutata positivamente", ma senza una decisione definitiva. Il risultato, per ora, è quello che si vede sulla mappa: il flusso riparte sugli annunci di distensione e si interrompe di nuovo appena la tregua torna a scricchiolare.