Guanciale e Levante, vite nascoste dietro "L'invisibile" Messina Denaro

28 gennaio 2026 alle 12:35
Roma, 28 gen. (askanews) - Il racconto della cattura del superlatitante Matteo Messina Denaro arriva il 3 e 4 febbraio su Rai1 con la serie di Pietro Valsecchi "L'invisibile". Protagonista della fiction diretta da Michele Soavi è il Colonnello che guida la squadra di Carabinieri del ROS, interpretato da Lino Guanciale. Da anni è sulle tracce del boss di mafia, l'ultimo stragista, protetto da una vasta rete di persone, latitante da 30 anni. Dopo vari fallimenti con la sua squadra, di cui nella serie fa parte anche Leo Gassmann, riesce però portare a termine l'operazione Tramonto, che ha portato alla cattura del boss, il 16 gennaio 2023."L'etica del lavoro è quello che accomuna tutte quante queste persone. - ha spiegato Guanciale - E' dall'essere squadra che si è riusciti a portare a termine un'operazione così, forse in generale è possibile portare a termine persone così".Le conseguenze delle scelte professionali del Colonnello e dei suoi uomini coinvolgono tutte le persone intorno, a cominciare dai familiari. Levante, al suo esordio come attrice, è tornata nella sua Sicilia per interpretare la moglie del protagonista e ha raccontato: "Chiaramente c'è dietro un sistema familiare, le libertà limitate. Da siciliana c'è qualcosa che mi riecheggia dentro, per noi la mafia è una ferita gigantesca".Per realizzare "L'invisibile", di cui è anche sceneggiatore, Valsecchi ha fatto lunghe ricerche e si è confrontato con i veri protagonisti dell'operazione Tramonto. "Vivevano sempre con l'idea di catturarlo, di immaginarlo, di cercare con la tenacia, la resilienza, e la determinazione, perché dopo tanti anni alla fine. - ha detto il produttore - e poi alla fine hanno trovato il filo della matassa e sono andati dentro, avevano ragione".