Famiglie, fragilità e cronaca: alla Mostra i tanti volti dell'Italia

01 settembre 2026 alle 12:22
Roma, 1 set. (askanews) - La famiglia con le sue nevrosi, i confronti, gli scontri, e le fragilità declinate in varie forme sono i temi che attraversano molti film italiani che verranno presentati all'83esima Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia. Tra il 2 e il 12 settembre il nostro cinema sarà il grande protagonista, a partire dai cinque film in concorso: "Succederà questa notte" di Nanni Moretti con Louis Garrel e Jasmine Trinca, "Il fuoco che ti porti dentro" di Edoardo De Angelis con Vanessa Scalera, "L'estranea" di Paolo Strippoli, con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Valeria Bruni Tedeschi e Adriano Giannini, che è protagonista anche di "Ritorno a Buenos Aires" di Marco Bechis, e "The echo chamber", tratto dall'ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, interpretato da Luca Marinelli, Alicia Vikander, Susan Sarandon. Di famiglie, in tante forme diverse, parlano anche altri film italiani presenti nelle varie sezioni della Mostra: dall'esordio alla regia di Anna Foglietta con "Una storia", interpretato da Alba Rohrwacher e Guido Caprino, allo "Scherzetto" di Mario Martone con Toni Servillo, a "Nessun dolore" di Gianni Amelio con Alessandro Borghi, fino a "La città dei vivi" di Edoardo Gabbriellini, con Valerio Mastandrea e Emanuele Maria Di Stefano, che parte dal caso di cronaca dell'omicidio di Luca Varani per raccontare una famiglia di fronte a un dramma.A dare il tocco glamour alla Mostra ci penserà già dal primo giorno George Clooney, che riceverà il Leone d'oro alla carriera, e la coppia Penelope Cruz e Javier Bardem, presenti con il film "Bunker", che non mancheranno anche di esporsi sui temi dell'attualità. Grande attesa, a questo proposito, c'è per "NAZA", documentario in concorso sull'uccisione di civili palestinesi a Gaza. A portare musica e sicuramente moltissimi fan a Venezia ci penseranno invece i fratelli Gallagher con il documentario "Oasis: Don't Look Back in Anger", il 5 settembre, lo stesso giorno del film di Nanni Moretti.