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Droni contro altre due navi, la Bulgaria chiede aiuto alla Nato
13 ottobre 2026 alle 15:32
Milano, 13 ott. (askanews) - Ancora due mercantili colpiti dai droni nel Mar Nero, al largo della Bulgaria. Uno è affondato: undici marinai risultano dispersi, cinque sono stati salvati. L'altro, il Chelsea 3, battente bandiera maltese e di proprietà ucraina, è stato raggiunto da tre droni. Tutti e quindici i membri dell'equipaggio sono stati soccorsi, cinque hanno riportato ferite lievi.È il secondo episodio del genere in una settimana. Il 6 ottobre altri due mercantili erano stati attaccati a circa 130 chilometri dalla costa bulgara. L'Alfa Watan era affondata e i suoi dieci marinai risultano ancora dispersi. L'Able, gravemente danneggiata e in fiamme, era stata raggiunta dai soccorritori bulgari, che avevano tratto in salvo tutti i diciotto membri dell'equipaggio.Il primo ministro bulgaro Rumen Radev condanna i nuovi attacchi e chiede l'aiuto della Nato e dell'Unione europea per rafforzare la sorveglianza marittima e aerea: "È assolutamente inaccettabile, un altro attacco nelle immediate vicinanze delle acque territoriali bulgare. Sono stati informati i nostri rappresentanti permanenti presso la Nato e l'Unione europea. Sto per parlare con il segretario generale della Nato, Mark Rutte".L'Ucraina accusa direttamente la Russia. Sofia, pur ritenendo che gli attacchi favoriscano Mosca, afferma di non avere ancora prove certe sulle responsabilità. L'ambasciatrice russa è stata convocata e ha dichiarato di non avere informazioni sugli attacchi. Intanto proseguono le ricerche degli undici marinai dispersi nell'ultimo naufragio.
